IL CELEBRATION MEETING DI NALINKA ACCESO DA UN MITO DELLA MUSICA
Come ogni anno, tra la tranquillità del Santuario dei Cetacei e la pittoresca e mondana Costa Azzurra, si è svolto il Celebration Meeting di Nalinka. Durante i tre giorni di "vacanza lavorativa", la sorpresa più inaspettata è stato l'incontro con la rock star Bono, leader degli U2.
Daniela Rinaldi di Nalinka e Bono, insieme per una foto ricordo
E' stata un'esperienza che avremmo voluto condividere con tutti i giovani talenti musicali che abbiamo avuto la gioia di seguire. E' scontato affermare che raggiungere il successo richieda impegno, sacrifici e grande professionalità. Lo è molto meno prendere coscienza del fatto che anche per le più grandi stelle della musica le strade sono sempre e comunque state in salita. Per questo la nostra grande ammirazione per Bono è rivolta all'uomo prima ancora che alla rock star. Perché è l'uomo, con le sue straordinarie qualità artistiche ed umane, che ha creato le condizioni per diventare un personaggio di fama mondiale.
Daniela e Bono conversano alla fine del pranzoCONTESTO DELL'INCONTRO: UNA RIFLESSIONE
Il ristorante dove incontriamo Bono non è di quelli in cui noi potremmo andare tutti i giorni. Gli ingressi sono controllati, e lui è circondato dalle guardie del corpo. Fuori c'è un gruppo di fans. Non sono tantissimi, ma i telefonini iniziano ad urlare, e il numero di persone cresce di minuto in minuto. Si crea alla fine una fila ordinata, e quando Bono uscirà distribuirà autografi. La nostra sensazione è che debba essere dura la vita di una rock star. Non dura come lavorare in miniera, certo. Ma in quanto a privacy, immaginiamo che sia un dramma. Siamo seduti proprio al tavolo di fianco, e parliamo dei fatti nostri. Lo guardiamo tanto, certo. Viene naturale. Ma lui è lì per rilassarsi, come noi. E forse è proprio per via di questo clima rilassato che viene naturale scambiare qualche battuta. Nel ristorante non è rimasto quasi più nessuno, e si sorseggiano liquori in piedi, tra i tavoli o sul terrazzo a picco sul mare. Non vogliamo rompergli le scatole, non chiediamo nessun autografo. Ma sarebbe bello avere un ricordo di questo incontro. Siccome sta parlando con Daniela, la cosa più normale è scattare un paio di foto di loro due insieme. Lei gli chiede se gli scoccia, e lui dice che è ok. Appena prima di andarsene lui esce sul terrazzo da solo. Si appoggia alla ringhiera e guarda il mare. Un Bono riflessivo, si potrebbe pensare. Uno scatto memorabile, soprattutto se da qui a qualche mese emergesse dai quotidiani di gossips che ha un problema, o una nuova storia, o chissà cosa. Non ci interessa. Non scattiamo nessuna foto. E' un uomo che appena finito di mangiare, e che esce su un bel terrazzo a picco sul mare. Noi sappiamo a cosa pensa: a niente. E ha un'espressione che conosciamo benissimo: quella di un uomo che guarda il mare.
Il Grande Blu